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Relazione tra paesaggio e sport

domenica 7 novembre 2021, di Gionata Peverelli

Questo articolo è la riflessione finale del mio lavoro, in cui risponderò agli obbiettivi che mi sono prefissato e analizzo la relazione tra il nostro paesaggio e lo sport.

Oggi le infrastrutture sportive della regione sono integrate nel paesaggio del Mendrisiotto e lo caratterizzano, certe strutture di più (quelle più grandi) e certe di meno (quelle più piccole o che si mimetizzano nell’urbanizzazione del territorio). Agli occhi dei cittadini della regione le strutture sportive sono ormai integrate nel paesaggio e non hanno un grande impatto, perché grazie alla loro storia e il loro ruolo nella società sono conosciute e frequentate, quindi oggi sono una parte integrante del paesaggio, invece ai cittadini che non sono della regione, le stesse infrastrutture danno una percezione differente nella visione del paesaggio e quindi le strutture sono più importanti. Per affermare ciò, utilizzo la mia percezione, ovvero che per me le strutture del Mendrisiotto fanno parte del nostro quotidiano, mentre quello delle altre regioni no, quindi ci incuriosiscono di più. Il paesaggio sportivo del Mendrisiotto
Riassumendo, nel Mendrisiotto la struttura più importante per il calcio e l’atletica leggera è lo stadio comunale di Chiasso, per la ginnastica artistica è la palestra comunale del Centro Scolastico di Chiasso, per il basket è il Palapenz, per gli sport sul ghiaccio è la pista del ghiaccio di Chiasso, per la pallavolo è la palestra della Scuola media di Morbio Inferiore, per il nuoto è la piscina di Chiasso, per il tennis è la struttura del Tennis Club Chiasso di Seseglio alla pari con quello di Mendrisio, per le arti marziali è la palestra privata del centro arti marziali Judo Do Yu Kai e per le bocce è il Palapenz. Classificazione e elenco delle infrastrutture sportive
Analizzando il confronto con Bellinzona possiamo notare come nel Belinzonese sono presenti centri sportivi di qualità, nuovi e polisportivi, invece nella nostra regione troviamo il minor numero di strutture di all’avanguardia, nuove e polisportive, questo rende il Mendrisiotto la regione con le infrastrutture sportive di più bassa qualità (tra le quattro principali), però questo non significa che il Mendrisiotto non abbia innumerevoli infrastrutture sportive. Il confronto con Bellinzona
Le infrastrutture sportive, oltre ad essere un elemento del paesaggio, sono anche un elemento caratterizzante della comunità, sia per i più grandi sia per i più giovani. Lo sport all’interno delle strutture del Mendrisiotto è molto importante, perché permette alla comunità di interagire, ma soprattutto è importante per i più giovani, permettendogli di praticare sport con l’obbiettivo agonistico e non solo. D’altro canto nelle strutture meno conosciute, come i vari campetti polivalenti della regione, i giovani si riuniscono per praticare sport, ma anche per passare un po’ di tempo in compagnia con i propri amici, questo può evitare che i ragazzi prendano strade sbagliate.
Per garantire un buon livello sia di sport agonistico sia di sport come strumento di svago ed aggregazione bisogna avere delle strutture adatte e fruibili alla popolazione (possibilmente al minor prezzo possibile). Tramite il mio lavoro ho potuto constatare che a livello di strutture per il tempo libero la nostra regione ne è ben fornita con la possibilità di praticare diversi sport, quando si vuole e spendendo poco o niente, come ad esempio il basket (tramite i campi polivalenti), o il calcio (tramite i vari campi secondari aperti a tutti) o una semplice corsa (che può essere praticata sulle tre piste circolari della regione o nei vari percorsi vita del Mendrisiotto). Quindi sia adulti che giovani hanno la possibilità di praticare lo sport individuale o di gruppo come hobby, per tenersi in forma o per divertimento in maniera ottimale.
Invece dopo l’analisi delle strutture più incentrate verso uno sport agonistico, si può dedurre che nel Mendrisiotto abbiamo strutture antiquate e non in grado di soddisfare appieno le esigenze delle varie società. In certi casi si sta iniziando a risolvere il problema, ad esempio con la pista d’atletica di Chiasso o con il rinnovamento del Palapenz, in altri casi si è ancora in alto mare, come per la costruzione di una nuova piscina coperta da 50 metri o per la costruzione di una palestra dedicata unicamente alla ginnastica artistica, in questo senso ci sono diversi progetti in consultazione (per esempio quello del nuovo liceo o della Palestra SportAcademy a Genestrerio), ma nessuno di questi è ancora andato in porto.
La situazione per quanto riguarda lo sport scolastico è buona, con molti spazi a disposizione, sia con strutture interne che esterne, Per migliorare la situazione ulteriormente, una piscina coperta in più sarebbe ancora meglio.
Lo sport scolastico e quello amatoriale sono in relazione per quanto riguarda i luoghi in cui si praticano, che in molti casi sono gli stessi, però d’altro canto queste due tipologie di sport hanno esigenze diverse (Lo sport e la sua pratica nel Mendrisiotto).
Questa situazione delle strutture principali della regione è dovuta al fatto che la ristrutturazione o addirittura il rifacimento da zero produce costi molto ingenti ai comuni. Questi costi sono insostenibili per un singolo comune, quindi senza una collaborazione tra comuni è impossibile che le infrastrutture del Mendrisiotto migliorino. Se pensiamo a un cittadino di un comune secondario del Mendrisiotto che per praticare sport ma anche semplicemente per lavorare, si deve spostare probabilmente in uno dei comuni più importanti, come Chiasso o Mendrisio, quindi lui utilizzerà delle strutture di altri comuni e non quelle del suo comune, questo fatto dovrebbe spingere i comuni a collaborare a vicenda per migliorare le infrastrutture, situazione che al momento non accade.
Una collaborazione tra comuni sarebbe molto importante per il miglioramento delle strutture sportive del Mendrisiotto e, come possiamo vedere dai progetti di rinnovamento della pista d’atletica e del Palapenz (Articolo: La Regione https://www.laregione.ch/cantone/mendrisiotto/1514041/comuni-chiasso-quattro-palapenz-struttura), le collaborazioni tra i comuni si possono fare e producono anche dei buoni risultati. Queste sinergie possono essere instaurate anche tra comuni e cantone, costruendo strutture all’avanguardia che possono essere utili sia per lo sport scolastico sia per lo sport agonistico, come ad esempio il progetto del nuovo Liceo di Mendrisio che, se contenesse una piscina di 50 metri, quest’ultima potrebbe giovare sia al Centro studi di Mendrisio (Scuola Media, Liceo Cantonale e Centro Professionale Tecnico) sia alle società, garantendo un futuro al nuoto agonistico della regione. Ad esempio una collaborazione tra comuni e società potrebbe facilitare il rinnovo del contratto per la copertura invernale della piscina di Chiasso.
Oltre questa sinergia che nella nostra regione è molto difficile da trovare ci potrebbe essere anche quella tra i comuni e le varie società sportive, che per il fatto che le strutture sono comunali o cantonali, e quindi non di loro proprietà pensano molto a se stesse e non al bene della regione.
Queste collaborazioni potrebbero portare alla creazione di centri polisportivi, situati in una zona comune, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (almeno chiunque può arrivarci facilmente), diminuendo la capillarità della localizzazione delle strutture e aumentando la loro qualità.
L’aspetto che si possano raggiungere le strutture con i mezzi pubblici e che siano localizzate in luoghi facilmente raggiungibili è fondamentale, almeno più persone possono recarsi alla struttura sportiva facilmente e anche senza usare un proprio mezzo e quindi inquinando di meno, quindi questa ha un effetto positivo su tutta la comunità, sia sotto l’aspetto della qualità della vita sia per le interazioni tra le persone.
Concludendo, nel Mendrisiotto abbiamo molte strutture sportive che permettono di praticare molti sport diversi, quindi l’offerta è buona, ma il grande problema è che diverse di queste strutture non sono più all’altezza dell’aumento di richiesta di utilizzo delle strutture stesse collegate alle esigenze delle società e della popolazione. Superare questo problema non è impossibile, basta credere alla sinergia tra comuni e società affinché si possano sviluppare progetti che soddisfano le esigenze di tutti, ovvero che siano strutture all’avanguardia, situate preferibilmente nei due poli principali, in questo modo sono più facili da raggiungere con i mezzi pubblici e come ultimo aspetto ma non meno importante che le nuove strutture possano garantire anche un interazione tra le persone della regione e non solo.
Per rispondere alla domanda che mi sono posta all’inizio del mio lavoro Il Mendrisiotto, una regione adatta allo sport?, sì per me il Mendrisiotto è una regione adatta allo sport, perché le infrastrutture, anche se non in condizioni perfette, ci sono e l’offerta di sport sia agonistico che individuale è molto ampia. Secondo me la situazione può anche migliorare, basta che i comuni e le società collaborino per il bene collettivo e non solo per il bene individuale e per impedire che il legame tra il Mendrisiotto e lo sport (soprattutto agonistico) si spezzi.

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