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Flora e fauna a Lenzerheide

venerdì 15 ottobre 2021, di Gaia Capoferri

Lenzerheide, così come praticamente ogni località di montagna, dispone di condizioni ambientali difficili. Nonostante ciò, vanta comunque diverse specie, sia animali sia vegetali.
L’animale a cui probabilmente si pensa immediatamente quando si parla di Lenzerheide è forse lo scoiattolo.

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Scoiattolo sull’Eichhörnliweg
https://maps.arosalenzerheide.swiss/en/tour/theme-trail/squirrel-trail-arosa/17633919/

Infatti, a questi graziosi piccoli roditori è dedicata la “Eichhörnliweg”, un bosco pieno di scoiattoli attraversato da un largo sentiero percorribile tutto l’anno. Per rendere questo percorso interessante anche per i più piccoli, sono stati allestiti diversi cartelloni anche interattivi a scopo informativo, oltre che un ricco parco giochi a tema ad inizio percorso. Questo sentiero porta dal centro del paese fino all’Heidsee, costeggiando il fiume Rain Digl Lai, un fiume che parte dall’Alp Lavoz lungo circa 10 chilometri, e che dopo aver attraversato tutto il paese di Lenzerheide, va a congiungersi con il fiume Albula. Questi scoiattoli sono talmente abituati alla presenza dell’uomo, che ormai non ne sono quindi più spaventati, e riescono perciò ad avvicinarsi senza problemi a noi. Infatti, oltre a poterli ammirare e fotografare, si ha anche l’opportunità di dare loro qualcosa da mangiare, di fatto, questi scoiattoli riescono ad avvicinarsi all’uomo tanto da prelevargli direttamente il cibo dalle mani. Inoltre, dal momento che si tratta di un percorso pensato perlopiù per le famiglie, dispone anche di diversi cartelli dove vengono presentati questi piccoli roditori.
Gli scoiattoli non sono però gli unici animali ad abitare nelle strette vicinanze dell’Heidsee. In effetti, sulle rive dell’Heidsee vivono anche tantissimi uccelli acquatici, più nello specifico, dei germani reali.

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Riva dell’Heidsee, con dei germani reali
Foto personale

Il germano reale è tra gli uccelli più diffusi, infatti è possibile trovarlo non solo qui in Europa ma anche in nord America. Dal momento che questo animale predilige un habitat con acque non particolarmente profonde e calme, l’Heidsee è una zona decisamente ideale per questa specie. Anche loro, dal momento che spesso i turisti gli procurano del cibo, sono animali molto docili e non si fanno alcun problema ad avvicinarsi all’uomo. Li si possono quasi definire addomesticati. Questo però soltanto a causa del fatto che in questo ambiente, l’animale non si sente minacciato da alte specie. In caso contrario, sarebbe molto diffidente anche nei confronti degli umani. Inoltre, la zona dell’Heidsee è sicuramente prediletta dai germani reali proprio perché loro si cibano ben volentieri di lumache, e le rive di questo lago sono appunto ricche di lumache e chiocciole. Questi gasteropodi1 sono però una comunità a rischio nella zona che circonda l’Heidsee: infatti, la popolazione di lumache sul luogo è diminuita drasticamente nel corso degli ultimi anni. I germani reali sono soliti nidificare sulla terraferma, proprio sulle rive dei laghi, oppure in mezzo alla vegetazione acquatica che si sviluppa al di sopra della superficie dell’acqua. Questi nidi vengono creati con resti della vegetazione circostante e con piume della femmina. Nel rispetto del luogo e in particolare degli animali stessi, è sempre consigliato di non avvicinarsi più del dovuto ai loro nidi, così da non disturbarli.
Oltre a questi piccoli animali, sono però chiaramente presenti anche mammiferi ben più grandi, e che vivono invece lontani dalle rive del lago. Si tratta, come già detto nell’articolo sul Rothorn, delle mucche. Le alpi svizzere sono, d’estate, le mete più ambite di questi animali. Infatti, sulle nostre montagne, trovano temperature più miti e cibo, come erba e fiori, di ottima qualità, che permettono quindi ai contadini di ottenere una produzione pregiata tra formaggi vari e latte, oltre che una carne sana proveniente da animali nutriti nel modo più naturale possibile. Sempre per il discorso della temperatura, per far soffrire meno il caldo durante la stagione estiva, sono anche i proprietari di cavalli ad optare per un soggiorno all’alpe dei propri animali. Portare i propri animali all’alpe richiede però una gran mole di lavoro, in quanto è necessario controllare regolarmente che questi abbiano cibo e acqua a sufficienza, che rimangano in salute e all’interno degli appositi recinti. Spesso capita quindi che i contadini trascorrono il periodo estivo proprio in compagnia dei loro animali, in un alpeggio immersi nella natura.
Ad altitudini ancora più elevate, durante le stagioni più calde, troviamo invece la marmotta delle Alpi, un altro roditore di ridotte dimensioni che però, a differenza degli scoiattoli, è molto diffidente nei confronti dell’uomo. È tuttavia possibile ammirare questi piccoli animali dalle seggiovie o dalle cabinovie che portano fin sulle vette delle montagne.
Infine, l’altro importante abitante di queste montagne è lo stambecco, animale che vive ad altitudini decisamente elevate e su terreni scoscesi e rocciosi. Questo animale non è certo quello che può ammirare più di frequente, ma ha comunque una grande importanza in quanto è il simbolo non solo della bandiera del Canton Grigioni, ma anche dello stemma del paese di Lenzerheide.

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Bandiera del Canton Grigioni
https://it.wikipedia.org/wiki/Cantone_dei_Grigioni
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Stemma di Lenzerheide
https://it.wikipedia.org/wiki/Lenzerheide

Oltre a tutti questi animali, sul posto è anche presente una vasta gamma di differenti piante.
Le piante tipiche sulla cima di queste montagne sono la rosa alpina e il mirtillo rosso, o comunque dei piccoli arbusti. Queste piante si espandono molto facilmente ed altitudini elevate, mentre più in basso tendono ad essere meno presenti, specialmente a causa degli animali al pascolo. In più non sono ben viste dai contadini, in quanto non permettono alle erbe più nutrienti per i loro animali di crescere. Inoltre, potrebbero anche essere velenose per le mandrie al pascolo. Per poter ammirare e conoscere al meglio queste specie, è stato anche creato il percorso “Alpenfloralehrpfad”, un sentiero che parte dalla stazione Scharmoin sul Rothorn e che arriva fino alla piazzetta davanti alla Posta di Lenzerheide. Su tutto il percorso vengono mostrati e presentati in più luoghi le piante, i fiori e gli arbusti che si trovano sul tragitto.
Oltre a questi arbusti di alta montagna sono chiaramente presenti anche boschi di conifere.
Per proteggere al meglio quest’immensa varietà di specie, tra animali e piante, il comune di Lenzerheide ha organizzato lo scorso inizio luglio, un “Clean Up Day”, ovvero una giornata in cui volontari, dopo lo scioglimento della neve si assicurano che non vi siano resti, quali rifiuti o oggetti smarriti, in mezzo alla natura. Per promuovere quest’azione, i volontari sono quindi stati premiati con una carta giornaliera gratuita da utilizzare sugli impianti sciistici durante l’inverno. È stata un’iniziativa che ha riscontrato un enorme successo.
Tutti questi progetti innovativi, che vanno dal coinvolgere tutta la popolazione nella protezione dell’ambiente all’avvicinare la gente, e in particolar modo i bambini, alla natura creando dei percorsi interattivi in cui vengono presentati i vari esseri viventi, è la strategia che Lenzerheide, così come tanti altri comuni, ha adottato per fare in modo che le persone si avvicinino sempre più alla natura divertendosi e godendo del paesaggio alpino.

Note:

  • Gasteropodi1: molluschi con il maggior successo evolutivo, ad esempio lumache

Fonti:

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