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Chiesa di Santa Maria in Borgo

venerdì 5 novembre 2021, di Milo Bellati

La Chiesa di Santa Maria in Borgo

I primi documenti in cui si fa il nome di questa chiesa risalgono al 1518 ma il campanile è datato al XII secolo. Probabilmente la chiesa ha origini ancora più antiche e questo la rende ad oggi la chiesa più antica del Borgo. Grazie agli scavi archeologici svolti nel 2002, accanto alla chiesa sono stati ritrovati importanti resti tra cui dei pavimenti in mosaico di quella che sembra essere una residenza romana databile tra il I e il III secolo d.C. e una quarantina di tombe di epoca medievale risalenti al XII o XIII secolo. Secondo la tradizione la chiesa sarebbe sorta intorno ad una cappella degli Umiliati (ordine religioso proveniente da Alessandria, in Piemonte) che conteneva il dipinto di una Madonna con il Bambino ritenuta miracolosa. Questa curiosa ipotesi è però da ritenere solo una leggenda poiché il dipinto visibile ancora oggi all’interno dell’edificio risale al ’400 dunque almeno due secoli dopo la costruzione della chiesa.
Durante il ’500 la chiesa subì un grave deterioramento a causa dello scorrere del tempo e dell’incuria dell’uomo e dal ‘600 la confraternita del Santissimo Sacramento provvide a ridare dignità alla chiesa con una serie di abbellimenti e ampliamenti tra i quali l’innalzamento del campanile che mantiene comunque ancora oggi la sua base romanica.
Della chiesa romanica originale rimane solamente parte del campanile romanico (decorato con archetti pensili e bifore) risalente al XII secolo e forse l’abside, oltre ad alcuni archetti pensili isolati nel corpo della costruzione. La strada che porta alla chiesa è lastricata da ciottoli ed è l’unica preziosa traccia rimasta della pavimentazione originale delle strade del borgo.
La chiesa è come incastonata nel cuore del borgo medievale e rimane nascosta e quasi soffocata dagli altri edifici ad eccezione del campanile che svetta sopra a tutti.

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Campanile
Si può vedere chiaramente come il campanile sia diviso in due parti. La base è romanica e composta da grossi conci di arenaria (una pietra locale) ben squadrati, inoltre è decorata con degli archetti pensili posti sotto una bifora (elementi tipici dell’arte romanica, le bifore oltre che come elemento decorativo venivano usate per alleggerire la struttura nelle zone più elevate). La parte più alta del campanile è di uno stile diverso dovuto all’innalzamento del campanile avvenuto nel ’600.
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Dipinto quattrocentesco
Questo è il dipinto quattrocentesco posto all’interno della chiesa ritraente la Madonna con il Bambino. Dietro la Madonna sono raffigurati due angeli che sorreggono un drappeggio.

Inrtoduzione luoghi di culto

Bibliografia

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