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Campi da calcio

martedì 31 agosto 2021, di Gionata Peverelli

In questo articolo analizzo le infrastrutture sportive dedicate al calcio.

Oggi il Mendrisiotto nella sua pianura è quasi totalmente urbanizzato, quindi una zona verde di circa 6000 mq come quella dei campi da calcio, cattura immediatamente l’occhio di un osservatore che osserva i territori dai due punti da cui sono state scattate le panoramiche.
Il calcio è uno degli sport più praticati al mondo e anche nella nostra piccola regione a Sud della Svizzera è molto praticato grazie anche alla tradizione che ogni comune avesse il proprio campo e la propria società, anche oggi quasi tutti i comuni hanno ancora un campo da calcio ed una propria società. Le società calcistiche nel nostro territorio sono 20 su un totale di 17 comuni (Mendrisotto e Basso Ceresio) con circa di 100 squadre fra allievi, adulti e seniores. Il livello del nostro calcio varia da un livello nazione grazie alla presenza del F.C. Chiasso in 1a. lega promotion a un livello regionale per la maggior parte delle altre squadre, che giocano dalla 2a. lega interregionale alla 5a. lega.
Per soddisfare questa richiesta c’è bisogno di strutture in grado di soddisfare i bisogni delle società e anche di utilizzatori occasionali.
I campi da calcio nel Mendrisiotto sono 33, quasi tutti a gestione comunale e in erba naturale. L’unico campo in sintetico è quello di Castello che tuttavia non ha le dimensioni minime per ospitare delle competizioni ufficiali.
Dalle due panoramiche possiamo contare 18 campi da calcio, suddivisi in 7 centri sportivi, quello di Chiasso, Balerna, Morbio Inferiore, Vacallo, Mendrisio (stadio comunale e centro Adorna) e Rancate.

L’analisi delle strutture segue dei criteri precisi: numero di campi, omologazione dei campi (dimensioni) e società che ne usufruiscono.
Per ottenere l’omologazione per la determinata categoria nella quale la squadra milita, il centro sportivo deve sottostare a precisi criteri di dimensione, di sicurezza e di illuminazione.
Ad esempio nelle due leghe maggiori del calcio svizzero sono richiesti la totalità dei posti dello stadio a sedere, invece nelle leghe minori serve solamente un campo anche di dimensioni minori di quelle normali. https://www.football.ch/it/Portalda...

 Elenco delle infrastrutture

Stadio comunale di Chiasso:
L’infrastruttura costruita nel 1969, che negli anni ha subito delle variazioni presenta 5 campi da calcio, il campo principale ha una tribuna con 1160 posti a sedere più altri 11.000 posti in piedi nelle gradinate attorno al campo, il manto erboso misura 105 metri x 68 metri ed ha un impianto d’illuminazione 700 LUX media, la struttura ha omologazione per la lega nazionale B.
I due campi dietro lo stadio sono tutti e due omologati per la 2a. lega, ma hanno dimensioni e impianto d’illuminazione diversi, il primo ha delle dimensioni di 105 metri x 68 metri e un impianto 144 LUX, mentre il secondo ha delle dimensioni di 100 metri x 62 metri e un impianto 74 LUX.
Tutti e tre i campi sono ad uso esclusivo per il F.C. Chiasso e le sue giovanili.
Al di fuori del centro sportivo troviamo altri due campi, il primo in sabbia dalle dimensioni di 67 metri x 59 metri, mentre il secondo in erba naturale, misura 60 metri x 30 metri. Tutti e due i campi non sono omologati per le competizioni e sono utilizzati per gli allenamenti dalle giovanili e dagli utilizzatori occasionali.
Il livello che si misura nella struttura è un livello nazionale, garantito dalla prima squadra del F.C. Chiasso e un livello interregionale garantito dalle giovanili.

Storia Stadio comunale Chiasso:
Per lo Stadio comunale di Chiasso ho deciso di fare un accenno storico, perché questa è la struttura sportiva a cui sono più affeziono, avendoci giocato dai 6 ai 18 anni.
La storia dello stadio di Chiasso si sviluppa in tre luoghi, il primo è la zona a sinistra dopo lo sbocco del tunnel che porta a Pedrinate, denominato il "Campo della Gasparina" che venne utilizzato per 5 anni dal 1906 al 1911, il secondo luogo è quello del quartiere Comacini in pieno centro a Chiasso, dove oggi sorge il Tertianum di Chiasso, questo campo fu operativo dal 1912 fino al 1969, data dell’inaugurazione dello Stadio Comunale di Chiasso che oggi, sotto la collina del Penz, ospita le partite casalinghe del F.C. Chiasso.
In molti casi, così come è stato anche a Chiasso, la costruzione di un nuovo impianto coincide con l’aumento delle prestazioni della squadra che utilizza la struttura.
Come possiamo notare lo Stadio di Chiasso in un secolo di vita a avuto tre differenti locazioni, le prime nel cuore della cittadina di confine mentre l’ultima situata nella periferia (Collocazione complessi sportivi). Questi luoghi oltre ad essere delle strutture architettoniche sono luoghi di storia per la nostra regione e di ritrovo per la comunità.

Campo comunale di Balerna:
L’infrastruttura costruita nel 2007 ha un campo in erba naturale delle dimensioni di 100 metri x 64 metri e può contenere 800 persone in piedi, l’impianto d’illuminazione è di 283 LUX. La struttura è omologata per la 2a. lega. Questa struttura è utilizzata esclusivamente dalla squadra maschile e da quella femminile del S.C. Balerna e dalla giovanili del F.C. Chiasso.
Fuori dalla struttura principale troviamo altri due campi più vecchi rispetto al principale. Il primo è in erba naturale ed ha delle dimensioni di 99,5 metri x 52 metri ed è omologato per la 2a.lega, mentre il secondo campo è in sabbia e misura 90 metri x 50 metri, questo campo non è omologato per le competizioni. Oltre alle società sportive prima citate i due campi sono aperti anche agli utilizzatori occasionali.
Il livello che si misura nella struttura è un livello interregionale garantito dalla squadra femminile del S.C. Balerna e dalle giovanili del F.C. Chiasso e un livello regionale garantito dalla squadra maschile del S.C. Balerna.

Campo comunale di Morbio Inferiore:
L’infrastruttura costruita nel 1986 comprende due campi in erba naturale, il principale ha delle dimensioni di 105 metri x 68 metri e un impianto d’illuminazione di 174 LUX, la struttura è omologata per la 2a. lega interregionale. Il secondo campo in erba naturale ha delle dimensioni di 90 metri x 58 metri e un impianto d’illuminazione di 199 LUX, questo campo non è omologato per le competizioni. Il primo campo è utilizzato dal F.C. Morbio, dall’A.S. Novazzano, dalla SAV Vacallo e dalle giovanili del F.C Chiasso, mentre il secondo campo è accessibile anche all’utilizzatore occasionale.
Il livello che si misura nella struttura è un livello interregionale garantito dall’A.S. Novazzano e dalle giovanili del F.C. Chiasso e un livello regionale garantito dal F.C. Morbio e dalla SAV Vacallo.

Campo comunale di Vacallo:
L’infrastruttura costruita nel 1992 comprende 2 campi, quello principale in erba naturale misura 90 metri x 45 metri e ha un impianto d’illuminazione a 107 LUX, il campo è omologato per la 5a. lega. Il secondo campo ha delle dimensioni di 45 metri x 25 metri e non è omologato per le competizioni. Tutti e due i campi sono utilizzati dalla SAV Vacallo, dalle giovanili del F.C. Chiasso e dagli utilizzatori occasionali.
Il livello che si misura in questa infrastruttura è un livello regionale garantito dalla squadra seniores della SAV Vacallo.

Stadio comunale di Mendrisio:
L’infrastruttura costruita nel 1945 che negli anni ha subito dei rinnovamenti, oggi è costituita da una campo in erba naturale con una tribuna con 260 posti a sedere e delle gradinate intorno al campo che possono contenere 4000 posti in piedi. Il campo da gioco misura 104 metri x 64 metri e ha un impianto d’illuminazione di 378 LUX, la struttura è omologata per la 1a. lega. L’utilizzo della struttura è esclusivo del F.C. Mendrisio, delle sue giovanili e da A.S. Castello.
Il livello che si misura nella struttura è un livello interregionale garantito dal F.C. Mendrisio, dalle sue giovanili e un livello regionale garantito dall’A.S. Castello.

Centro sportivo Adorna:
L’infrastruttura costruita nel 2003 comprende tre campi da calcio in erba naturale, quello centrale ha delle dimensione di 97 metri x 62 metri e un impianto di illuminazione di 172 LUX, il campo è omologato per la 2a. lega. Gli altri due campi hanno delle dimensione di 90 metri x 56,5 metri il primo e di 89 metri x 56,5 il secondo, tutti e due sono omologati per gli allievi A livello 1 (calcio giovanile). L’utilizzo della struttura è esclusivo del F.C Mendrisio e delle sue giovanili.
Il livello che si misura nella struttura è un livello interregionale garantito dal F.C Mendrisio e dalle sue giovanili.

Campo comunale Rancate:
L’infrastruttura costruita nel 1992 comprende due campi in erba naturale, il campo principale può ospitare 1000 posti in piedi, ha delle dimensioni di 98 metri x 63 metri ed un impianto d’illuminazione di 145 LUX, il campo è omologato per per la 2a. lega interregionale. Il secondo campo ha delle dimensioni di 64 metri x 30 metri e un impianto d’illuminazione di 130 LUX.
L’utilizzo del campo principale è esclusivo per l F.C. Rancate e delle sue giovanili, mentre il campo secondario può essere utilizzato da tutti.

Un’altra società che utilizza queste strutture come sede per le partite è il Team Ticino, e il livello di queste partite è nazionale.

Tutte le strutture hanno la possibilità di ospitare pubblico e per questo sono tutte munite di buvette e di spazio per fornire cibo (grigliate ecc.) agli spettatori.

 Gerarchia delle infrastrutture

L’infrastruttura “calcistica” più importante della regione è lo stadio comunale di Chiasso sia per il numero di spettatori che può ospitare sia per il livello delle squadre che utilizzano le strutture.
Poi troviamo lo stadio comunale di Mendrisio, in seguito abbiamo il centro sportivo di Morbio Inferiore, il centro sportivo di Balerna, il centro sportivo Adorna, il centro sportivo di Rancate e infine il centro sportivo di Vacallo.

 Analisi delle Infrastrutture sportive calcistiche

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Cartina del Mendrisiotto che mette in evidenza la posizione dei campi da calcio, estrapolata da map.geo.admin.ch

Il Mendrisiotto presenta 33 campi da calcio (tutti comunali) distribuiti in 11 comuni, come possiamo notare dalla cartina quasi tutti i comuni hanno il proprio centro sportivo comprensivo di uno o più campi da calcio.
Dei 33 campi da calcio presenti nella regione, solo 7 sono di grandezza regolare per ospitare quasi tutte le competizione calcistiche (rispettano solamente i criteri del manto erboso standard, 105 metri per 68 metri), due di questi campi si trovano a Chiasso, tre a Mendrisio, uno a Morbio Inferiore e uno a Balerna. Mentre gli altri campi sono più piccoli e regolamentari fino alla 2a Lega (ad esempio il campo di Coldrerio), invece altri campio sono addirittura più piccoli e non vengono utilizzati per le competizioni, questi campi vengono utilizzati solamente per gli allenamenti o per lo sport nel tempo libero, possiamo citare il campetto di Morbio Inferiore o quello di Balerna, il sintetico di Castello o i vari campetti adiacenti a quelli principali.
I 7 campi principali sono anche quelli con il manto erboso migliore, perché in questi impianti ci giocano le società più prestigiose della regione che sono, FC Chiasso, FC Mendrisio, AS Novazzano, FC Morbio e SC Balerna le quali per via delle loro ambizioni calcistiche hanno bisogno di un manto erboso regolare e in buone condizioni, un altro fattore che che determina la qualità del manto erboso è la volontà dei comuni di appoggiare le società con una manutenzione regolare ed efficiente del manto erboso; in certi casi, come quello dello Stadio di Chiasso, il comune è quasi obbligato a fare una corretta manutenzione del campo per via del livello cui compete FC Chiasso (1a Lega Promotion, terzo livello del calcio svizzero) che esige determinate condizioni, come ad esempio una determinata altezza dei fili d’erba e l’assenza di zone non ricoperte d’erba. Detto ciò negli altri impianti i comuni non hanno tutte queste direttive da seguire, sono più liberi di eseguire la manutenzione, però in questi comuni, ovvero quelli di Mendrisio, Morbio Inferiore e Balerna la manutenzione viene eseguita in maniera periodica ed efficace.
Un grande problema dei campi da calcio della nostra regione è il loro utilizzo durante la stagione invernale. In questo periodo i campi diventano impraticabili a causa delle basse temperature che fanno ghiacciare il terreno e in caso ampie precipitazioni, si tende a chiudere i campi da calcio, per preservare il manto erboso (evitare che si rovini troppo). Questo può essere un vantaggio dal punto di vista della riduzione dei costi di manutenzione, perché in caso di utilizzo in questi momenti si rischia di rovinare in modo molto grave il manto erboso e di dover procedere a dei rizollamenti del terreno che generano costi importanti per chi si occupa della manutenzione, i comuni. Quindi le società calcistiche sono obbligate a fare allenamenti alternativi in queste situazioni, senza l’utilizzo del campo. Per sopperire a questa situazione “basterebbe” avere qualche campo in sintetico nella regione, questa è una grave mancanza per il nostro territorio che non garantisce la pratica del calcio durante tutto l’anno. La mancanza di campi sintetici si può dedurre dal fatto che mancano comuni e privati disposti ad assumersi il costo di tale investimento, si potrebbe pensare a una collaborazione tra comuni e società con lo scopo di unire le forze per la realizzazione di un impianto con più campi in sintetico. Il problema è che nella nostra regione una collaborazione di questo tipo è molto difficile, perché sia i comuni tra di loro, sia le società tra di loro, al posto di collaborare per il bene della popolazione si fanno concorrenza a vicenda, allontanando ancora di più la possibilità che un progetto del genere si realizzi. In questo caso ogni comune/società vorrebbe avere il controllo sulla struttura, anche se essa è stata costruita grazie a un consorzio tra comuni e/o società.
Un altro grande problema delle nostre infrastrutture sportive è la loro età perché tutte, tranne il centro sportivo di Balerna, rinnovato nel 2007 e il centro Adorna costruito nel 2003, gli altri centri sono stati costruiti tra il 1969 (Stadio comunale di Chiasso) e il 1992 (centri sportivi di Vacallo e Rancate). Questo significa che la maggior parte delle strutture sportive ha almeno 30 anni, con strutture in certi casi offrono spogliatoi molto vecchi e di piccole dimensioni, poco funzionali. Certi impianti hanno subito dei piccoli rinnovamenti, come lo stadio di Chiasso che ha rinnovato gli spogliatoi, ha costruito una nuova struttura che funge da magazzino e da buvette, in generale i miglioramenti all’interno delle nostre strutture sono di piccola entità. Certe strutture avrebbero bisogno di importanti rinnovamenti, ad esempio sia nel centro sportivo di Morbio Inferiore sia allo Stadio di Mendrisio andrebbero rinnovati completamente gli spogliatoi. Un altro problema che affiora con il passare degli anni è l’ineguatezza degli impianti d’illuminazioni che diventano sempre più inadeguati.
Questi problemi di “anzianità” delle strutture creano costi ai comuni che hanno il compito di provvedere alla manutenzione, i rinnovamenti sono onerosi e per questo motivo i comuni sono restii ad accettare modifiche importanti alle strutture, basti pensare al caso per la sostituzione dell’impianto d’illuminazione dello Stadio di Chiasso che era fondamentale per garantire al FC Chiasso di rimanere nel secondo livello del calcio svizzero. Per accettare il progetto ci sono voluti mesi e innumerevoli discussioni all’interno del comune di Chiasso (articolo del 2017 della “La Regione” inerente alla tematica:https://www.laregione.ch/cantone/mendrisiotto/1215122/chiasso-votate-a-maggioranza-le-luci-per-lo-stadio-riva-iv).

Attorno ai campi di calcio non ci sono solo cose negative come visto fino ad ora. Poiché il calcio è lo sport più praticato nella regione a partire dai bambini fino ai seniores, queste strutture sono punti di ritrovo per la comunità. Le persone si ritrovano per vedere le partite delle squadre di punta della regione, ma anche quelle delle partite degli allievi. Per garantire alla comunità un ritrovo nelle migliori condizioni, tutte le strutture sono munite di buvette (di diverse dimensioni) che garantiscono un’esperienza interessante affinché la gente ritorni per i prossimi eventi. Quindi in contemporanea a questi eventi abbiamo lo spostamento di molte persone e quindi si genera anche molto traffico.
L’ubicazione dell’impianto principale della regione, quello che attrae anche più pubblico, lo Stadio Comunale di Chiasso, è situato in una zona periferica (Collocazione complessi sportivi), facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dall’autostrada, inoltre la struttura è dotata di diversi parcheggi. Invece le altre strutture sono un po’ meno raggiungibili con i mezzi pubblici, perché in molti casi sono situati all’interno dei nuclei dei paesi, però sono muniti tutti di parcheggi a sufficienza.
Collocazione complessi sportivi
Relazione tra paesaggio e sport

 Riassunto infrastrutture sportive visibili:

Infrastruttura più importante: Stadio comunale di Chiasso.
Chiasso:
- 3 campi in erba regolamentari
- 1 campo in erba non regolamentare
- 1 campo in sabbia non regolamentare
Mendrisio:
- 4 campi in erba regolamentari
- 2 campi in erba non regolamentari
Morbio Inferiore
- 1 campo in erba regolamentare
- 1 campo in erba non regolamentare
Balerna:
- 2 campi in erba regolamentari
- 1 campo in sabbia non regolamentare
Vacallo:
- 1 campo in erba non regolamentare

Bibliografia e sitografia:
Comune di Balerna: https://www.balerna.ch
Comune di Chiasso: https://www.chiasso.ch
Comune di Mendrisio: https://mendrisio.ch
Comune di Morbio Inferiore: https://morbioinf.ch
Comune di Vacallo: https://www.vacallo.ch
mapgeo: https://map.geo.admin.ch/?lang=it&topic=ech&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&layers=ch.swisstopo.zeitreihen,ch.bfs.gebaeude_wohnungs_register,ch.bav.haltestellen-oev,ch.swisstopo.swisstlm3d-wanderwege,ch.astra.wanderland-sperrungen_umleitungen&layers_opacity=1,1,1,0.8,0.8&layers_visibility=false,false,false,false,false&layers_timestamp=18641231,,,,
Informazione inerenti i campi da calcio: https://ftc.football.ch/federazione-ticinese-di-calcio/associazione-ftc/societa-ftc.aspx
Infrastrutture sportive Ticino: https://www4.ti.ch/decs/sa/uf/impianti-sportivi/impianti/?no_cache=1
Rapporto tecnico
Storia Stadio comunale Chiasso:

PDF - 618.7 Kb

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