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Carona, Via Principale

venerdì 7 maggio 2021, di Giuseppe Cantoni

Ritorno alla panoramica

 Storia

Carona è un centro abitato di origini medievali, un centro abitato che fino al 1472 (insieme al vicino Ciona) era di “proprietà” dei Vescovi di Como, ma che poi divenne praticamente autonomo.
Carona aveva come principale attività economica redditizia l’estrazione del porfido rosa del Ceresio, ovvero una pietra caratterizzata dal colore rosato che veniva poi venduta e utilizzata in tutto il Ticino .

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Nucleo Carona
Fonte: https://www.laregione.ch/culture/culture/1529389/carona-residenza-bozzetti-incontro-laposi

Carona era collegata al lago Ceresio tramite varie mulattiere, ovvero sentieri per il passaggio di bestie da soma ma nel 1800 venne costruita una strada che conduceva dal centro abitato fino al centro di Lugano, mentre la strada che collega Carona con Morcote venne costruita solo negli anni ’40 del Novecento.
Inoltre negli anni ’60 del Novecento venne costruita ad opera di Luigi Giussani, a fini turistici, una teleferica tra Melide e Carona che durò circa 40 anni. Il progetto turistico e ambizioso di Luigi Giussani che fu la causa della costrizione della teleferica era di permettere in una giornata il giro tra Lugano, San Salvatore, Carona, Melide e poi ancora Lugano. Questo permesso dalla già esistente funivia del San Salvatore che da Lugano (Paradiso) permetteva, e permette tuttora, di arrivare in 12 minuti in vetta al San Salvatore e poi continuare l’itinerario turistico a piedi fino a Carona dove, sempre ad opera di Luigi Giussani, si trovavano (e si trovano ancora) una bellissima piscina con parco e infrastrutture atte ai turisti e il favoloso parco San Grato. Finito il relax in piscina o nel parco il percorso turistico continuava attraverso la ex-teleferica verso Melide dove vi si trovava la rinomata Swissminiatur da cui poi si concludeva l’itinerario con il battello che da Melide riportava i turisti a Lugano oppure con la ferrovia tramite la stazione di Melide.
Carona, nel 2013, a seguito di una votazione popolare entra a far parte del comune di Lugano.

 Geografia

Carona si trova, se così si può dire, al centro-est della penisola nel lago Ceresio che corrisponde a quella porzione di territorio compresa nei comuni o ex-comuni di: Paradiso, Pazzallo, Pambio-Noranco, Collina d’oro, Barbengo, Morcote, Vico Morcote e ovviamente Carona.
Inoltre Carona, rispetto alla penisola appena designata, è: il centro abitato ad altitudine più elevata (∿602m s.l.m.), si trova sul versante Est della porzione di montagna collocata sulla penisola che ha come vetta il San Salvatore ed è affacciata sul lago Ceresio per quanto riguarda la parte di esso che è compresa tra il Mt. Brè (a Nord) e Brusino (a Sud).

 Mezzi di Arrivo

I mezzi di trasporto che conducono a questa località sono tutti quelli che circolano su strade asfaltate come la macchina, la moto, ecc... , di trasporti pubblici vi è unicamente l’auto postale e niente più. Indicativamente per qualsiasi mezzo motorizzato che va su strada dai due centri abitati più importanti e più vicini (Melide e Lugano) il tempo della salita si aggira attorno ai 20 minuti per quanto riguarda la salita partendo Melide e arrivando a Carona da Sud e 25 minuti partendo da Lugano e arrivando da Nord.

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Funivia Melide-Carona
Fonte: https://www.ricardo.ch/it/a/melide-gondelbahn-funivia-melide-carona-1102081952/

È giusto però ricordare che Corona, come già detto nella storia, fu anche collegata con Melide tramite una teleferica che però a cause finanziarie fu messa all’asta. La teleferica impiegava circa 5 minuti a compiere la tratta Melide-Carona e viceversa, ben meno che i 22.5 minuti medi da Lugano o la medesima Melide passando dalla strada.

 Esperienza di paesaggio

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Veduta da Carona Via Principale
45.959707, 8.938288

L’esperienza paesaggistica che ho avuto da Carona è stata veramente interessante nonostante non sia stata un’esperienza paesaggistica immersa nella natura ma in mezzo a un bellissimo paese con un nucleo ben curato e tipico e con svariate infrastrutture che permettono un godimento maggiore del paesaggio che offre il nostro territorio prealpino, che sono: gli svariati bar, il grotto, la piscina comunale e infine, ma personalmente il luogo che mi ha suscitato uno stupore paesaggistico maggiore, il Parco San Grato.

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Vista dal Parco San Grato verso il Brè
Fonte: https://blog.luganolake.info/parco-san-grato-relax-nel-verde-a-carona/

In generale posso dire che da Carona si ha una bellissima esperienza paesaggistica, ma per conformazione geologica limitata molto a uno spazio paesaggistico abbastanza piatto (180 gradi) e poco toccante dal punto di vista del dislivello che partecipa in ampio modo alla vivida impressione della “vista da mozzare il fiato”, detto ciò Carona ha a suo punto a favore che essendo più collegata alla presenza umana le infrastrutture turistiche atte al godimento del paesaggio sono più curate, numerose, e offrono svariatissimi servizi.

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Veduta da Carona, Osteria Grotto Ciona

Articolo con commento generale dei punti panoramici.

 Sitografia:

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Carona_(Lugano)
  2. https://map.geo.admin.ch/
  3. https://www.lugano.ch/la-mia-citta/identita-e-storia/quartieri/carona/
  4. https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/memory/Funivie-Landarenca-e-Melide-11184456.html

 Documenti:

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Pdf Angolo di visuale
Il documento mostro l’angola di visuale che si ha sul Ceresio e on solo da Carona via Principale.
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Pdf Vecchia tratta della funivia Melide-Carona
Questo documento mostra la tratta che era percorsa dalla ex funivia che collegava Melide a Carona.

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