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Impressioni varie e qualche cifra significativa

giovedì 18 maggio 2017, di Stefania

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Come ci è sembrato Castelgrande?

La visita che abbiamo fatto all’esterno di Castelgrande ci è piaciuta molto perché abbiamo potuto godere gratis di un panorama magico a 360 gradi, in un ambiente austero ma stranamente confortevole e rassicurante. La natura che circonda i castelli, però, ci è sembrata in pericolo, quasi sotto attacco dalle numerose gru e i cantieri edili aperti sui fianchi delle montagne. La proliferazione di nuovi edifici ha ridotto sensibilmente il bosco e gli spazi verdi circostanti. Ci auguriamo che questo utilizzo intensivo del territorio non deteriori in modo drastico il paesaggio!
Comunque sia, per trascorrere qualche momento di tranquillità, immersi nel verde della città di Bellinzona, vale assolutamente la pena arrampicarsi su per l’irta salita che porta al Castello!

Cosa pensano i turisti di Castelgrande?

Subito dopo la chiacchierata con il Signor Foletti, abbiamo intervistato dei turisti che sono arrivati sul prato di Castelgrande. Il nostro campione, rappresentato da 10 turisti, era così suddiviso: 4 svizzeri tedeschi, 2 svizzeri francesi, 2 spagnoli, 1 inglese e 1 ticinese.
La maggior parte di loro ha descritto l’UNESCO con parole chiave e tutti sapevano che i tre castelli di Bellinzona ne fanno parte. Quasi tutti i nostri intervistati erano in vacanza, tranne l’unica persona ticinese che abita in zona e che ha saputo raccontarci nei minimi dettagli la storia di Castelgrande e degli altri due castelli di Bellinzona. Molti, soprattutto svizzeri tedeschi, avevano già visitato gran parte di Bellinzona, compresi anche gli altri due castelli. In genere, la maggior parte dei turisti si è fermata a Bellinzona per più di un giorno. Per concludere, tutte le persone che abbiamo intervistato erano entusiasti della loro visita a Castelgrande e ci hanno anche detto che considerano Bellinzona una città magnifica e piena di storia.

Durante la nostra uscita, un gruppetto della nostra classe si è recato presso l’Ufficio del Turismo cittadino dove una gentile impiegata ci ha fornito delle tabelle piene di cifre. Dopo una attenta analisi, dati statistici alla mano, possiamo dire che i castelli sono molto apprezzati. Secondo le ultime cifre raccolte dallo stesso Ufficio del Turismo, alla fine di settembre 2016, i visitatori dei castelli paganti sono stati 44’852. È una cifra importante, addirittura si parla di un incremento del 20% rispetto al precedente anno che, secondo i nostri calcoli, può aver generato un’entrata di circa 230’000 Franchi. E la cifra sembra destinata ad aumentare. I castelli vengono visitati maggiormente nei mesi estivi e il visitatore medio è svizzero tedesco. I castelli UNESCO sono da primato!

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Giovani giornalisti d’assalto

Per chi volesse approfondire la tematica del turismo in Svizzera può leggere questo interessante documento pubblicato recentemente (2016) dall’Ufficio Federale di Statistica.

Ci sono altri castelli simili al Castelgrande in giro per la Svizzera?

Nei pressi di Lucerna possiamo trovare un castello chiamato Meggenhorn con caratteristiche architettoniche molto simili al Castelgrande di Bellinzona. Come raggiungerlo?

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