Iperpaesaggi

Home > Risorse interne > Risorse iperpaesaggio Stefania > Che ne pensa l’utente della nuova stazione?

Che ne pensa l’utente della nuova stazione?

giovedì 18 maggio 2017, di Stefania

Ritorno all’articolo "Alptransit"

È mattina. Non troppo tardi né troppo presto. Diciamo le 10:30 circa di un giorno feriale qualunque. Noi siamo in uscita. Bellinzona. Stazione. È ottobre inoltrato. Con un certo imbarazzo ci dirigiamo verso alcune persone. Siamo qui per porre agli utenti della stazione alcune domande che abbiamo preparato in classe. Scopo della nostra missione è capire da chi viene usata la stazione, perché e come la trova.

Persona 1 (donna/mezza età)
• Motivo: nuovo lavoro
• Arriva da Rivera
• Pensa che utilizzerà il treno giornalmente
• Trova "molto comoda la Coop"

Persona 2 (donna/giovane)
• Motivo: andare alla SUPSI di Manno
• Residente a Bellinzona
• Utilizza tutti i giorni il treno per andare a scuola
• Trova "molto buona"

Persona 3 (donna/giovane)
• Motivo: visita medica
• Residente a Mezzana
• Trova "piacevole"

Persona 4 (tassista che si trova con il suo taxi sul posteggio/mezza età)
• Motivo: lavoro
• Paga un abbonamento annuale di 150 frs.
• Molti tedeschi in questa stagione
• Trova "funzionale"

Persona 5 (coppia/anziani)
• Motivo: vacanza
• Provenienti dai Grigioni
• Trovano "bella" (e non cambierebbero nulla)

Persona 6 (uomo/giovane)
• Motivo: per fare un giro
• Residente a Bellinzona
• Frequenta abbastanza la stazione
• Si muove con i mezzi pubblici (treno e bus)
• Preferiva altri progetti per la nuova stazione

Persona 7 (uomo/ giovane)
• Motivo: giro con un amico
• Residente a Pianezzo
• Non frequenta giornalmente la stazione
• Si muove in moto e auto
• Piace la nuova stazione

Persona 8 (uomo/tedesco)
• Motivo: spesa di prodotti ticinesi in Viale stazione
• Piace la stazione e apprezza i negozi del Viale

A questo punto ci permettiamo un breve commento. Nella nostra permanenza alla stazione di Bellinzona, ci siamo accorti che la maggior parte delle persone che ne ha fatto uso non erano dei residenti. Inoltre, parlando con il taxista, abbiamo scoperto che in un luogo con a disposizione dei mezzi pubblici (come il treno) sia comunque facile trovare dei clienti che usano un taxi per spostarsi verso la periferia.

Come ci è sembrata la nuova stazione di Bellinzona?

Durante il nostro lavoro di ricerca, ci siamo imbattuti in immagini di altri progetti di altri studi di ingegneria che hanno concorso per la ristrutturazione della stazione di Bellinzona. Secondo noi, per quello che abbiamo potuto vedere in internet, questi progetti (tipo la nuvola) erano più adatti perché davano allo stabile un’aria più imponente e moderna.
Dell’attuale stazione però possiamo dire che ci sono piaciuti i servizi che si trovano al suo interno (la Coop, il negozietto che vende i Bretzel, il Bistrò, gli armadietti da noleggiare, ecc). Ci ha inoltre colpito il numero di turisti maggiore rispetto al numero di cittadini locali. I parcheggi, tuttavia, sono eccessivamente cari (anche se questo dovrebbe incentivare gli abitanti ad usare i mezzi pubblici!). Per degli adolescenti come noi, la stazione è di certo un posto sicuro dove trovare cibo (l’aspetto della stazione risulta secondario). Ci siamo chiesti come questa stazione può essere percepita da una persona anziana, visto che il pavimento bianco è assai scivoloso. Crediamo che rappresenti un pericolo. Per il futuro bisognerà forse tenerne conto. In sintesi: la nostra stazione di riferimento rimane Lugano, perché la troviamo più stilosa e funzionale, anche se Bellinzona è pulita.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi

Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.

Iperpaesaggi è un concetto progettato e sviluppato dall'Institut d'Eco-Pédagogie e il Laboratoire de Méthodologie de la Géographie de l'ULg.
Sito realizzato da Robert Sebille.

You can choose your license or delete this article. It’s your choice.