Iperpaesaggi

Home > Risorse interne > Risorse iperpaesaggio Stefania > Esistono altri architetti ticinesi di fama mondiale?

Esistono altri architetti ticinesi di fama mondiale?

giovedì 18 maggio 2017, di Stefania

Ritorno all’articolo "Piazza del Sole"

Uno degli architetti ticinesi più importanti è Mario Botta. Nasce il primo aprile del 1943. A soli 15 anni entra come apprendista disegnatore nello studio di Luigi Camenisch. A 18 anni realizza la sua prima opera: la casa parrocchiale di Genestrerio. Prosegue gli studi all’Istituto Universitario d’Architettura di Venezia tra il 1964 e il 1969. Nel 1970 apre il proprio studio di architettura a Lugano, realizza un gran numero di residenze unifamiliari e grandi interventi che lo rendono internazionalmente noto. Una di queste case si trova proprio a Stabio!

Un altro architetto ticinese molto importante è sicuramente Aurelio Galfetti, colui che ha progettato e realizzato la rinascita e la conversione di Castelgrande. Galfetti nasce il 2 aprile del 1936, ha compiuto i suoi studi presso il Politecnico federale di Zurigo. Nel 1960 ha aperto il suo primo studio a Lugano. Tra il 1962 e il 1980 ha collaborato con gli architetti Mario Botta, Ivano Gianola, Flora Ruchat, Luigi Snozzi, Rino Tami, Ivo Trümpy e Livio Vacchini. Nel 1996 insieme a Mario Botta ha fondato l’Accademia di Architettura di Mendrisio.

Ma il Ticino ha dato i natali anche ad un altro grande architetto: Giovanni Battista Carloni, conosciuto da tutti come Tita Carloni, nato a Rovio il 24 giugno del 1931 e scomparso qualche anno fa. Carloni ha progettato case, palazzi e, forse per noi ragazzi più rilevante, le scuole elementari di Stabio.

Per ultimo, ma di certo non meno apprezzato, segnaliamo l’architetto Luigi Snozzi. Anche lui è stato assai attivo come i precedenti architetti e ha lasciato traccia del suo lavoro sul territorio cantonale e internazionale. Diverse sono inoltre state le collaborazioni con Livio Vacchini, di cui è stato grande amico.

Possiamo constatare, grazie anche alla carrellata dei grandi nomi citati qui sopra, come il Ticino è stato (ed è tutt’oggi) un luogo di costruzione. Un fermento fisico e intellettuale che ha permesso al Cantone di non rimanere escluso dai giri che contano. L’architettura appare perciò un veicolo naturale per agganciare il territorio ticinese alla corsa globale. L’Accademia di Architettura di Mendrisio, voluta e difesa in primis da Mario Botta e Aurelio Galfetti, ne è un’ulteriore prova. L’Accademia come luogo di transito in cui passano studenti e professori di ogni dove.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi

Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.

Iperpaesaggi è un concetto progettato e sviluppato dall'Institut d'Eco-Pédagogie e il Laboratoire de Méthodologie de la Géographie de l'ULg.
Sito realizzato da Robert Sebille.

You can choose your license or delete this article. It’s your choice.