Iperpaesaggi

Home > Risorse interne > Risorse iperpaesaggio Sara > Sviluppo dell’asse nord-sud in Ticino

Sviluppo dell’asse nord-sud in Ticino

mercoledì 10 maggio 2017, di Natan S.

Ritorno alla panoramica

Quali elementi fondamentali hanno permesso lo sviluppo
dell’asse Nord-Sud?
Durante quale periodo si è sviluppato maggiormente?

Dopo il crollo dell’Impero Romano, le terre ticinesi vennero occupate dai Longobardi e in quel periodo gli assi di traffico in direzione nord-sud cominciarono ad assumere una struttura e una definizione ben precisa. In questo periodo i traffici transalpini assunsero in Europa un’importanza sempre maggiore e il controllo dei valichi diventò fondamentale, con l’inizio del 16° secolo il controllo del valico del San Gottardo diventò di competenza dei Waldstätten.
Veniva generalmente attraversato a piedi e successivamente sulla strada della Tremola, realizzata fra il 1827 e il 1832, con piccole carrozze o diligenze che permisero di attraversare il passo del San Gottardo fino all’avvento della ferrovia.
La linea ferroviaria, che fra il 1800 e il 1950 ha costituito il cuore dell’evoluzione industriale ed economica, in Svizzera si è sviluppata in leggero ritardo rispetto alla situazione dei paesi limitrofi e più in generale di quelli europei; prova ne è che in Svizzera la prima legge federale sulle strade ferrate risale al 1852.
Immediatamente ci si è resi conto della necessità di un collegamento nord-sud che attraversasse le alpi svizzere, i papabili erano Lucomagno, Spluga, Sempione e Gottardo, nel 1869 venne ufficializzata la scelta del traforo del San Gottardo come asse di collegamento nord-sud.
Venne fondata due anni dopo a Lucerna, la Società della Ferrovia del Gottardo, la «Gotthardbahn», che sostituì il precedente comitato e nel 1872 cominciarono i lavori di costruzione della linea.
Fu un’impresa mastodontica per quell’epoca, sia dal punto di vista tecnico, per la realizzazione di una galleria ferroviaria che misurava 15 chilometri e che rimase per oltre un secolo la più lunga mai realizzata, che dal punto di vista economico; infatti contribuirono l’Italia con 45 milioni di franchi, la Svizzera e la Germania con 20 milioni ciascuna (4 del Ticino) e venne formata la “Compagnia Del Gottardo”, alla quale parteciparono vari gruppi tedeschi, che stanziò 102 milioni di franchi.
L’opera fu appaltata all’impresa di Louis Favre, ingegnere ginevrino, che prometteva di portare a termine i lavori entro 8 anni.
S’iniziò immediatamente con la costruzione delle tratte Lugano-Chiasso, Biasca-Bellinzona e Bellinzona-Locarno portando l’arrivo della ferrovia in Ticino.
L’impresa ebbe un impatto notevole su quello che era il commercio e più nello specifico il transito delle merci in Europa, oltre che nelle comunicazioni e nell’economica Svizzera, sia di transito, sia delle singole imprese, che prima si trovavano in gran parte isolate.
Tra il 1970 e il 1980 venne costruita la galleria stradale del San Gottardo che con un costo di circa 686 milioni di franchi e con i suoi 16,918 chilometri, al momento dell’inaugurazione, era la galleria stradale più lunga del mondo; essa portò progressivamente gran parte del traffico delle merci dalla rotaia alla strada, causando un incremento del traffico commerciale.
A causa dell’eccessivo aumento del traffico ci si è dovuti confrontare con la necessità di spostare nuovamente gran parte del traffico di merci su rotaia e nel 1992 il popolo svizzero ha approvato il progetto AlpTransit, che rispondeva a quest’esigenza, nel 1994 questa volontà del popolo svizzero viene ribadita con l’approvazione di una legge per un cambiamento nella politica dei trasporti.

Bibliografia e sitografia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_ferroviaria_del_San_Gottardo
https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_stradale_del_San_Gottardo
https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_di_base_del_San_Gottardo
Gilli A., «Dalla Gotthardbahn alle ferrovie regionali ticinesi», in I Quaderni dell’Associazione Carlo Cattaneo n. 60,2008,pp.61-81

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi

Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.

Iperpaesaggi è un concetto progettato e sviluppato dall'Institut d'Eco-Pédagogie e il Laboratoire de Méthodologie de la Géographie de l'ULg.
Sito realizzato da Robert Sebille.

You can choose your license or delete this article. It’s your choice.