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Il rischio industriale a Stabio

martedì 23 maggio 2017, di Alice Pessina, Ulisse Camponovo

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In Ticino la presenza di industrie è importante, in particolare nel Mendrisiotto e nel Luganese. Stabio, in questo senso, presenta diverse industrie soprattutto nelle aree di Santa Margherita, Palazzetta e Gaggiolo come si può vedere nella panoramica e nella cartina sottostante.

La zona industriale di Stabio

In Ticino l’attività industriale è presente in larga misura, infatti produce il 21% del PIL cantonale e conta 20’084 occupati (dato del 2010).

PIL cantonale

Come si può notare dal grafico e dalla cartina sottostanti l’agglomerato di Chiasso-Mendrisio ha una forte vocazione industriale.

Le industrie nel Mendrisiotto

Le industrie nel Mendrisiotto

La zona di Stabio e dintorni è fortemente industrializzata, infatti 974’000 m2 su 2’317’793 m2 (42%) di terreno edificabile sono occupati da attività artigianali industriali.
Molte industrie hanno deciso di insediarsi in questi luoghi a causa di diversi fattori.
Innanzitutto la zona è resa attrattiva dalla vicinanza con la frontiera che permette rapidi scambi con la vicina Lombardia e il resto della Penisola, inoltre buona parte della manodopera proviene dall’Italia, si contano 62’647 frontalieri in Ticino (2016).
Il Mendrisiotto si trova in un punto strategico sull’asse di collegamento principale Nord-Sud. Inoltre a Stabio è presente un Punto Franco così come ferrovia e superstrada che permettono rapidi collegamenti.
Il Mendrisiotto presenta una forma a triangolo, Mendrisio si trova al centro e funge da spartiacque tra il collegamento verso Como e quello verso Varese. Sulla linea che porta a Varese si trova Stabio che gode così di una rapida connessione verso la Lombardia.
Da ultimo la morfologia favorevole, pianeggiante, facilita l’insediamento delle industrie. Fonte: http://www.stabio.ch/fileadmin/user...

Nella zona sono presenti diverse tipologie di stabilimenti ed attività industriali, alcune anche ad alto rischio industriale, per la tipologia di sostanze trattate.

Si possono contare una serie di attività industriali potenzialmente pericolose, tra cui possiamo citare un impianto per la produzione di laminati in acciaio, un’azienda per la fabbricazione di prodotti farmaceutici e chimici, un impianto per la fabbricazione di fibre sintetiche e una fabbrica che produce tinture sintetiche. Queste industrie sono annoverate a metà della scala dei rischi industriali.

Inoltre sono presenti ben 16 distributori di benzina ancora in attività e molti altri che hanno cessato l’attività. Va sottolineato che i distributori di benzina presentano sì un rischio industriale, tuttavia, nella carta dei siti inquinati del Canton Ticino sono annoverati come siti con scarsi effetti dannosi e molesti. Sappiamo che nel Mendrisiotto sono presenti numerosi luoghi di stoccaggio degli idrocarburi come nella zona Cercera a Mendrisio, per tanto "l’industria della benzina" presenta un rischio per tutta la zona del Mendrisiotto.

Fonte: http://www.oasi.ti.ch/web/catasti/s...

Questa zona, presentando diverse industrie potenzialmente pericolose, è sotto stretta osservazione visto che in località Palazzaetta ha orgine il fiume Laveggio.

Infatti come si legge sul sito Cittadini per il territorio: "Il fiume laveggio si trova ormai schiacciato tra strade, autostrade e zone industriali. Questo ha la conseguenza di creare incidenti, che rischiano di compromettere la sopravivenza del fiume e della sua fauna."

Articolo sul Laveggio

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