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BELLINZONA OGGI: TUTUUT! BIP BIIIP! FATE LARGO AL PROGRESSO!

martedì 6 giugno 2017, di Federico, Mosè, Sabrina, Urszula

La modernizzazione di Bellinzona a colpi di fischi e di clacson!

La città di Bellinzona é cambiata molto negli ultimi 100 anni e questo per via di molte cose: l’aumento della popolazione, i progressi dei mezzi di trasporto che si sono evoluti dalle carrozze al treno con la costruzione della ferrovia fino all’arrivo delle auto e alla costruzione dell’autostrada.
Sulle colline aspre attorno alla città e sulle montagne sono aumentati i boschi, lì dove prima c’erano dei campi o dei vigneti. Nella parte più bassa delle colline invece sono stati costruiti nuovi edifici e quindi gli spazi della natura sono diminuiti un po’.
Anche sulla pianura che prima era quasi vuota, oggi ci sono tante costruzioni. Perché è successo questo?
Oggi la popolazione di Bellinzona è più di 18’500 abitanti.
60 anni fa la popolazione di Bellinzona era circa 12000 abitanti, invece 100 anni fa era circa 10’000 abitanti, all’inizio del 1800 la popolazione era solo 1260 abitanti. Questo ci fa capire che Bellinzona è diventata sempre più importante (anche se meno di Lugano).
Questo è successo proprio grazie al progresso e alle nuove vie di comunicazione: ferrovia prima e autostrada poi. Si capisce perché la popolazione aumenta proprio in quegli anni dopo che sono state costruite! Soprattutto dopo l’autostrada la popolazione è aumentata velocemente. Questo cambiamento riguarda il Ticino intero.
Quando a Bellinzona è stata costruita la stazione e la ferrovia, c’è stato un aumento dei posti di lavoro che erano in relazione proprio con la ferrovia tipo: meccanici, bigliettai ecc. Vicino alla ferrovia costruiscono per esempio le officine che danno lavoro a tanta gente. Così si attirano abitanti a Bellinzona e bisogna anche costruire per loro nuove case.
Ecco come appariva Bellinzona vista da Nord all’inizio dell’800. Cliccate sull’immagine e vedrete come è cambiata!
Visto quanto spazio è stato occupato dalla ferrovia e da tutti gli edifici ad essa legati?
Con l’arrivo dell’autostrada la popolazione aumenta ancor di più e aumentano anche i posti di lavoro e i servizi che servono alla gente. La città di Bellinzona si è ingrandita tanto per questo: hanno costruito più edifici. La maggior parte di questi edifici serve ad abitare e vivere, poi ce ne sono altri che sono negozi, aziende, uffici e tante scuole che servono per studenti che vengono dall’intero cantone. La città si ingrandisce tanto fino ad agglomerarsi con i comuni attorno. Bellinzona e i comuni vicini ormai sembrano una città unica!
La citta si è ingrandita dunque prima lungo la ferrovia e poi, quando sono arrivate le auto, in tutte le direzioni, ma principalmente verso l’autostrada e sull’asse Nord-Sud. Ecco alcuni edifici costruiti dopo la costruzione dell’autostrada: Piazza del Sole con sotto un autosilo, si trova a Nord-Est da Castel Grande, Scuola Arti e Mestieri e Business Center a Sud ovest, Scuola di Commercio e Amministrazione e Scuola del Turismo a Ovest.
Le nuove vie di comunicazione non hanno però fatto ingrandire la città solo verso spazio libero, ma hanno trasformato anche dello spazio che era già occupato. In alcune zone del nucleo invece di costruire le case infatti, le hanno demolite per farci qualcos’altro in quello spazio: per esempio hanno ingrandito "Piazza del Sole" buttando giù dei vecchi palazzi e sotto ci hanno messo un autosilo. Ecco com’era nel 1898 e com’è oggi:
Si demoliscono per creare spazio alla ferrovia prima, ai posteggi, alle strade e all’autostrada. Questo è successo anche per il vecchio Ponte della Torretta, demolito per far spazio proprio all’autostrada. Per colpa delle demolizioni alcune vie della città hanno persino cambiato nome, come "Ex via Caserma" dove prima c’era una caserma comunale e adesso non c’è più e si chiama viale Guisan. Da lì si entra in città da Nord. Ecco com’era nel 1915 e come è oggi:
Ancora nel 2012 è stata distrutta un’altra antica villa di Bellinzona, villa Salvioni per fare spazio a edifici che servono per l’amministrazione e come residenze. Molti abitanti di Bellinzona però non erano d’accordo, hanno raccolto delle firme per provare a fermare la distruzione e hanno provato a fare ricorso, ma il Tribunale ha rifiutato. Le distruzioni di edifici storici che sono belli e fanno parte del patrimonio culturale del Ticino sono frequenti anche nel resto del Cantone e questo perché il progresso consuma dello spazio, ma non ce n’è abbastanza. Persino i castelli avevano rischiato di essere demoliti!. Allora ci sono delle organizzazioni che cercano di difendere questi edifici.
Altri luoghi della città invece sono cambiati solo un po’ come "Piazza dell’Obelisco" dove hanno solo asfaltato la strada e alzato un po’ le case. In generale il nucleo storico è stato mantenuto meglio che si poteva.
Ci sono dunque stati tanti cambiamenti, ma i più importanti sono proprio dovuti alla costruzione della ferrovia e dell’autostrada e al ruolo di Bellinzona rispetto a queste vie di comunicazione.
Bellinzona ancora oggi è infatti molto importante. È la capitale del Canton Ticino, ma non solo per questo. Ci hanno costruito molte scuole che servono a tutto il cantone e degli uffici dell’amministrazione pubblica anche a livello svizzero come il Tribunale Penale Federale. Poi con Alptransit hanno rinnovato la stazione e ogni giorno attraverso Bellinzona passano mezzi di trasporto diretti verso l’Italia o il San Gottardo pieno di passeggeri, ma anche merci che vanno fino al Mare del Nord.

Insomma Bellinzona è cambiata tanto e si è trasformato anche il suo ruolo: da posto di difesa e di controllo del territorio e da frontiera è diventata "snodo di transito internazionale negli scambi commerciali" [1] , un centro turistico per i suoi Castelli che fanno parte del Patrimonio Unesco, "centro politico e amministrativo" e vuole anche essere un "polo di ricerca medico-scientifico con il progetto della realizzazione della costruzione della nuova sede dell’Istituto di ricerca in Biomedicina, dell’Istituto oncologico di ricerca e la costituzione di un Centro di Competenze nell’ambito della tecnologia ferroviaria presso l’attuale sede delle Officine FFS" [2] . Bellinzona diventerà ancora più progredita e moderna!

Torna alla panoramica.


Fonti testo e immagini:
www.bellinzona.ch
DVD Bellinzona e i suoi castelli nel volgere di un secolo
Studio strategico per l’agglomerato urbano del Bellinzonese, Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento delle istituzioni Sezione Enti locali, maggio 2010
http://www.stan-ticino.ch/index/posizione/
http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Bellinzona-da-tutelare-2630512.html
http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/Gi%C3%B9-le-ville-su-le-modine-692677.html


[1Bellinzona Capitale del Canton Ticino in www.bellinzona.ch

[2ibidem

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