Iperpaesaggi

Home > Risorse interne > Risorse iperpaersaggi Sabrina Stefanini Airaghi > LAFERROVIA > LA BELLA SIGNORA DEL GOTTARDO

LA BELLA SIGNORA DEL GOTTARDO

martedì 6 giugno 2017, di Fabio A., Filippo, Sabrina

La stazione ferroviaria di Bellinzona è appena stata rinnovata. Sapevate che quella era stata anche la prima stazione in Ticino?

A Bellinzona fu costruita la prima stazione ferroviaria del Ticino. Fu costruita fuori dal nucleo verso Nord, dove c’era molto spazio libero, ai piedi della collina. Ancora un po’ più a nord, vicino alla ferrovia furono costruite anche le Officine che servivano a riparare i vagoni e per la loro manutenzione. Le avevano messe lì perché era più facile trasportare i macchinari da riparare e c’era abbastanza posto per farcele stare perché erano edifici molto grandi e lì c’era una pianura praticamente vuota. Grazie ai treni Bellinzona da piccola città diventò una città più grande fino ad avere 10’000 abitanti nel 1900.
Vi raccontiamo un po’ la storia della Ferrovia. La ferroviaria in Ticino fu introdotta a partire dal 1872. I lavori di costruzione si conclusero nel 1882 con l’inaugurazione della galleria del S. Gottardo. La prima tratta ad essere stata costruita in Ticino era quella lungo l’asse nord-sud. Le altre tratte che collegavano le valli periferiche alla linea principale furono costruite solo più tardi, dopo il 1900. Questo è stato deciso così, perché questi collegamenti interessavano solo il Ticino, mentre il collegamento Nord - Sud attraverso il Gottardo interessava non solo il Ticino e la Svizzera, ma anche altri stati d’Europa, in particolare quelli confinanti. Gli stati coinvolti nelle decisioni e nella costruzione della ferrovia erano:Italia, Germania e Svizzera. La Germania e il Nord Italia erano già con tante industrie e città molto grandi come Milano. Anche la Svizzera interna aveva industrie e città come Zurigo che erano più grandi di quelle in Ticino. Questi stati per questo motivo avevano bisogno di collegamenti per il trasporto dei prodotti e per svilupparsi ancora di più. Il Ticino invece non era ancora industrializzato, ma era agricolo e povero. La linea del Gottardo era un progetto importante perché fino allora non c’erano ferrovie che attraversavano le Alpi, tutte le linee si fermavano prima. Per andare da Basilea a Milano per esempio il viaggio durava 35 ore e bisognava cambiare spesso mezzo di trasporto: treno, diligenza, battello. Si perdeva un sacco di tempo e bisognava anche dormire in alberghi lungo il tragitto!
Non subito però si voleva scegliere il Gottardo. C’era anche chi voleva il Lucomagno.
La linea del Gottardo all’inizio era della compagnia ferroviaria Gottardbahn alla quale partecipavano con dei finanziamenti la Confederazione Svizzera, la Germania, l’Italia e anche altri 14 cantoni oltre il Ticino, le città di Lucerna, Berna, Zofingen e per finire anche due ferrovie private di altre tratte svizzere. Hanno speso in totale 122 milioni di franchi. Il Ticino partecipa con 3 milioni di franchi ed è fra quelli che investono di più. Erano tanti soldi per un territorio povero e appena diventato un Cantone (1803). Questo perché serviva a tutte queste nazioni e Cantoni per svilupparsi e anche per il Ticino per svilupparsi anche lui come gli altri. A quei tempi in Svizzera ogni tratta ferroviaria apparteneva a delle compagnie private e non allo stato, così era abbastanza difficile mettersi d’accordo tutti per orari, ecc.. Solo nel 1898 la rete ferroviaria in Svizzera diventa di proprietà dello stato con la fondazione delle FFS, cioè delle Ferrovie Federali Svizzere, dopo che la Svizzera vede il grande successo della tratta del Gottardo. Ma non è stato facile perché Germania e Italia non erano così d’accordo di cedere i loro diritti sulla linea del Gottardo perché avevano aiutato a pagarlo con tanti soldi, ma poi vengono convinte perché possono ricevere degli sconti sulle tariffe su tutta la rete ferroviaria svizzera.
Quindi la costruzione della ferrovia attraverso il Gottardo non era un affare solo della Svizzera o del Ticino. Serviva anche ad altri paesi europei che la ritenevano la tratta più breve attraverso le Alpi tra nord e sud Europa!
In Ticino la ferrovia collegava Chiasso e Mendrisio fino al Gottardo, in Svizzera collegava il Ticino al resto della Svizzera e a livello europeo collegava i porti di Genova (Italia) a Rotterdam (Olanda). A Rotterdam c’è uno dei principali porti fluviali e marittimi del mondo! La tratta nord-sud diventò sempre più trafficata: dagli anni 1883 al 1908 le merci passarono da 200.000 a 900.000 tonnellate all’anno. Questo successe anche al numero dei viaggiatori che triplicò da 250.000 a 750.000. Infatti potevano viaggiare molto più veloci con il treno: prima nel 1872 da Lucerna a Milano ci mettevano 26 ore e dopo nel 1882 col treno, 10 ore. Oggi ci si mette circa 3 ore, ma questo tempo con l’Altransit diminuirà ancora di più.
Una cosa importante per il Ticino era proprio che con la ferrovia ora poteva avere legami più stretti con il resto della Svizzera e nello stesso tempo anche al resto d’Europa. Vediamo che negli orari dei treni del 1902, la ferrovia del S. Gottardo è rappresentata come una Bella Signora giovane e sorridente che ha le braccia aggrappate alle linee rosse di altre tratte ferroviarie d’Europa, perché vuole comunicare e creare un collegamento con il resto d’Europa. Voleva avvicinare alcune città tipo Londra, Parigi, Dresda a Milano passando proprio dal Ticino.

Piano viario della linea ferroviaria del Gottardo (1902)  [1]

Così la gente scopre che il Ticino ha dei bei paesaggi, passando attraverso il suo territorio. In Ticino infatti la ferrovia ha fatto arrivare molti turisti dal nord e aumentare gli alberghi per i turisti. Anche l’esportazione di granito delle cave ticinesi verso la Svizzera interna tra il 1880 e il 1912 sono aumentati, perché era molto più facile trasportarli.
La ferrovia ha portato dunque più mestieri e lavori tipo bigliettaio, autista del treno, minatore, albergatore ecc... e sono stati costruiti anche molti edifici nuovi. Ha occupato spazio con officine, stazioni e nuove fabbriche. Tutto questo ha portato dunque più posti di lavoro proprio lungo la ferrovia e così la popolazione è aumentata in alcune città vicine alla ferrovia attirati dalle possibilità di lavoro, come è successo a Bellinzona. È con la ferrovia che il Ticino comincia a industrializzarsi un po’ e gli aumenta la popolazione.
Infatti già durante la costruzione della galleria erano venuti in Ticino molti minatori per scavarla. In Ticino molti operai che costruivano la ferrovia erano immigrati che arrivavano dall’Italia. Dunque in quel periodo in Ticino c’è anche immigrazione e non solo emigrazione, come c’era fino ad allora. Le condizioni dei minatori erano brutte e potevano rischiare la vita, come infatti è successo con degli incidenti in cui sono morti 177 operai. Qui si possono vedere gli operai che mangiano nella galleria e si capisce che è dura la loro vita.
In conclusione la ferrovia ha reso il Ticino un po’ più moderno, ha aumentato i contatti con la Svizzera interna e con il resto dell’Europa, ha portato il turismo e nuovi posti di lavoro e fatto sviluppare il Ticino lungo l’asse ferroviario Nord-Sud, cambiando il territorio e il paesaggio. Il Ticino è diventato un importante e più diretto punto di passaggio fra Europa del Nord e Europa del Sud.

Torna alla panoramica.


Fonti:
http://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Il-Ticino-delle-ferrovie-7111811.html
AA.VV., La Svizzera nella Storia - dal XVII secolo ad oggi, Manuale di Storia, Repubblica e Cantone Ticino, DECS, 2014, pp. 86-90.
T. BOTTINELLI, Il ruolo dei traffici nella formazione del Ticino moderno, in Rivista della Scuola Ticinese, n°98, DECS, pp.48-51 (adattato).


[1Fonte: By Officine d’arti grafiche Chiattone; upload by sidonius (talk) 18:25, 15 September 2008 (UTC) [Public domain], via Wikimedia Commons

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi

Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.

Iperpaesaggi è un concetto progettato e sviluppato dall'Institut d'Eco-Pédagogie e il Laboratoire de Méthodologie de la Géographie de l'ULg.
Sito realizzato da Robert Sebille.

You can choose your license or delete this article. It’s your choice.