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La chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Stefano

mercoledì 10 maggio 2017, di Alice Videira, Fabiana, Francesco Sena, Rachele Crivelli, Visar Amzaj

La chiesa Collegiata si affaccia sulla piazza omonima e intorno si possono vedere case abitate perché nel medioevo la chiesa era l’edificio più importante del nucleo. In alto, si vede il castello di Montebello, in pietra di color ardesia. Dietro si possono vedere le Alpi del Ticino. Un bosco ben curato di color verde chiaro e scuro circonda il nucleo nella parte est.
La facciata della chiesa è di color avorio, sembra simmetrica.
Il rosone più o meno è a metà altezza della facciata e serve a far entrare la luce.
Il portale è di color marrone noce. Le lesene sono come delle colonne attaccate alla facciata e danno l’impressione che la facciata sia in 3D.

Chi ha progettato questa bella chiesa?

Tommaso Rodari, nato a Maroggia nel 1460 e morto a Como nel
1525, che era ingegnere, architetto e scultore. Nel 1484 lavora come scultore nella fabbrica del duomo di Como. Nel 1510 lo troviamo anche a Balerna con delle sculture nell’ex Battistero. Dopo 4 anni, cioè nel 1514 progetta la Collegiata di Bellinzona. "Collegiata" significa che la chiesa era gestita da un insieme, un collegio di religiosi. Nel 1517 progetta anche la facciata della Cattedrale di Lugano.
Tornando alla Collegiata, la chiesa è dedicata a S.Pietro e a Santo Stefano
e come la vediamo adesso risale al 1500 circa.
All’epoca in cui è stata costruita, in Ticino non c’era un vescovo, ma Bellinzona sottostava al vescovo di Como. Mentre la valle Capriasca, la Riviera, la Leventina e la valle di Blenio sottostavano al vescovo di Milano. I territori che avevano il vescovo di Milano fanno il carnevale una settimana dopo, rispetto a Bellinzona (rito ambrosiano e rito comasco).

La Cattedrale di Lugano

L’architetto Tommaso Rodari ha anche progettato la facciata della Cattedrale di Lugano nel 1517.
La chiesa è di color avorio ed è molto alta. La cattedrale di Lugano è molto visitata. Nella chiesa c’è una porta d’entrata tutta di color marrone. A fianco c’è anche un campanile con la cima verde rame. Al centro della facciata c’è un rosone, cioè una finestra rotonda che permette alla luce di entrare.
Nei dintorni ci sono case abitate, del bosco, ma anche la ferrovia. Nelle vicinanze della chiesa c’è una strada comunale. Le abitazioni a Lugano sono tante e ci sono sia case, sia palazzi e ristoranti.
Non c’è tanto verde, ma c’è molto traffico: ci sono molte auto perché è una città.

Fonti: www.bellinzona.ch
http://www.hls-dhs-dss.ch/
https://it.wikipedia.org/wiki/TommasoRodari

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